• the different HOUSE

Proposta di lettura: Anne Lamott


Bice Mortara Garavelli. Il parlar figurato. Proposta di lettura

Di che cosa parla


Diventare scrittori significa acquisire consapevolezza. Se sarete consapevoli e saprete scrivere a partire dall’intuizione, dalla semplicità e dal puro interesse per la verità, saprete anche illuminare i lettori, i quali riconosceranno la propria vita e la propria verità in ciò che dite e nelle immagini che evocate. (pag. 227)


Anne Lamott insegna da molti anni scrittura creativa. Questo manuale, come molte delle opere che scrive, raccoglie episodi della sua vita, riflessioni personali, momenti di confronto con i suoi allievi. Il segreto di questo manuale è proprio questo: la spontaneità con cui l’autrice riporta fatti accaduti, esperienze, domande, riflessioni, consigli. È suddiviso in cinque parti che parlano sia di alcune tecniche di scrittura che di veri e propri consigli pratici per arrivare alla pubblicazione del proprio scritto.


Ma in questo testo c’è molto di più: ci sono brani che sembrano dei sussurri pronunciati per ogni singolo lettore, incoraggiamenti, spunti che vi faranno vedere il mestiere di scrivere da una nuova prospettiva: la vostra.


Per cosa può essere utile


La buona notizia è che ci saranno giorni in cui vi sembrerà sufficiente liberarvi di voi stessi e lasciare che qualunque cosa abbiate in testa si serva di voi per essere scritta. (pag. 33)


Uno dei consigli che in tanti manuali abbiamo già trovato è quello, semplice, banale, scontato, di scrivere, scrivere ogni giorno, anche poche righe, Anne Lamott consiglia almeno trecento parole al giorno, che equivalgono circa a una cartella, in teoria non tanto; quello che conta, nell’azione di scrivere, come sempre, è la costanza di applicarsi ogni giorno e di fare i conti con la pagina bianca.


È un manuale dedicato a tutti, in particolare a chi si misura con queste tematiche per le prime volte, perché presenta anche le basi della narratologia mostrando, ad esempio, come applicare il metodo chiamato ABDCE, valido in particolare per la stesura dei racconti; ovvero: Action, Background, Development, Climax and Ending. Tutto parte da un’azione, che deve essere inserita in un contesto che riguarda l’ambientazione ma anche la storia dei personaggi, successivamente si tratta di sviluppare la trama, fino al climax con un conseguente finale.


Due parti ho trovato particolarmente originali: la Struttura mentale dello scrittore dove l’autrice approfondisce il tema delle fonti e di quanto sia utile attingere dalla vita di tutti i giorni per arricchire la propria scrittura e la parte chiamata Chiedere aiuto strada facendo, che fornisce consigli pratici su come affrontare eventuali parti complesse del proprio scritto.


Ancora una volta vi accorgerete che la vera ricompensa è la scrittura in quanto tale, che una giornata in cui avete fatto quel che vi eravate prefissati si può considerare una buona giornata, e che spendersi fino in fondo è lo scopo. (pag. 217)


Una nota sull’autore, qualche curiosità, una citazione


Anne Lamott è nata nel 1954 a New York, è autrice di numerosi saggi e romanzi, che sono veri best seller negli Stati Uniti. Le sue opere di saggistica sono in gran parte autobiografiche. I suoi scritti sono segnati da umorismo autoironico e apertura, coprono argomenti come l'alcolismo, la maternità single, la depressione e il cristianesimo. Ha insegnato scrittura creativa alla UC Davis e tenuto diverse conferenze sul tema della scrittura. Vive in California con il figlio Sam. La sua vita ha ispirato un documentario di Freida Lee Mock, Bird by Bird with Annie: A Film Portrait of Writer Anne Lamott (1999).


Anne Lamott ha descritto i motivi per cui scrive con queste parole: Cerco di scrivere i libri che mi piacerebbe incontrare, che siano onesti, che si occupino di vite reali, cuori umani, trasformazione spirituale, famiglie, segreti, meraviglia, follia – e questo può farmi ridere. Quando leggo un libro come questo, mi sento ricca e profondamente sollevata di essere in presenza di qualcuno che condividerà la verità con me, e getterà un po’ le luci, e cerco di scrivere questo tipo di libri. I libri, per me, sono medicina.

 

Questo articolo è stato scritto da Lucia Zago, editor di the different HOUSE.


Non perderti nulla! Se questo articolo ti è piaciuto seguici su Facebook, Instagram o Tik Tok. Vuoi scoprire chi siamo e le nostre offerte? Visita la nostra pagina web

42 visualizzazioni