Proposta di lettura: Gianni Rodari


Storia e discorso Chatman

Di che cosa parla


La Grammatica della fantasia, come dice il sottotitolo, è una introduzione all’arte di inventare storie. È l’unico volume, tra la grande produzione di Gianni Rodari, non appartenente al genere narrativo ma dal contenuto teorico.


Il testo nasce a seguito di una serie di incontri che l’autore tenne tra il 6 e il 10 marzo del 1972 a Reggio Emilia e dedicati a una cinquantina di insegnanti delle scuole per l’infanzia, elementari e medie, ai quali presentò tutti i suoi “ferri del mestiere”.

Gli incontri vennero registrati, trascritti e integrati con altri appunti che Rodari aveva raccolto fin dagli anni quaranta.


L'opera si sviluppa in 45 capitoli dove si parla di modi e metodi per inventare storie per bambini e di aiutare i bambini a inventarsi da soli le proprie storie.


Per cosa può essere utile


Con queste parole lo stesso autore presenta il suo libro nell’antefatto:

“Io spero che il libretto possa essere ugualmente utile a chi crede nella necessità che l’immaginazione abbia il suo posto nell’educazione; a chi ha fiducia nella creatività infantile; a chi sa quale valore di liberazione possa avere la parola. Tutti gli usi della parola a tutti mi sembra un buon motto, dal buon suono democratico. Non perché tutti siano artisti, ma perché nessuno sia schiavo.” (pag. 14)


Il libricino, a mio parere, può essere utile non solo a chi scrive per bambini (che comunque scrivere per bambini è un’arte molto seria) ma davvero a tutti. Primo perché a tutti può capitare di trovarsi nella necessità di risolvere un brano narrativo attraverso una tecnica alternativa, ma soprattutto perché propone degli esercizi molto utili e interessanti. Scrivere, scrivere, scrivere è il modo migliore per scrivere sempre meglio. Questo manuale può dare degli spunti davvero utili per ragionare in modo diverso, divertente, atipico. È un manuale da leggere e da consultare.


Un esempio per un giorno in cui avete voglia di scrivere ma scarseggiano gli spunti?

“[…] ritagliare i titoli dei giornali e mescolarli tra loro, per ricavarne notizie di avvenimenti assurdi, sensazionali o semplicemente divertenti” e poi, aggiungo, scrivere un articolo o un racconto che abbia come soggetto la notizia. (pag. 45)


Una nota sull’autore, qualche curiosità, una citazione


Gianni Rodari è nato a Omegna nel 1920 e morto a Roma nel 1980. È stato un partigiano e uno scrittore, pedagogista, giornalista, poeta. La sua produzione è legata al mondo dell’infanzia. È stato uno dei più grandi interpreti della narrativa fantastica e l’unico scrittore italiano ad aver vinto il Premio Hans Christian Andersen, nel 1970.


È stato un autore molto prolifico. Uno dei libri più conosciuti di Gianni Rodari è Favole al telefono, del 1962, ma ricordiamo anche C’era due volte il Barone Lamberto, del 1978, e Il libro dei perché, del 1984. Grammatica della fantasia è del 1973, considerato un capolavoro pedagogico.


“In ogni errore giace la possibilità di una storia.” (pag. 43)

Questo articolo è stato scritto da Lucia Zago, editor di the different HOUSE. Ricordati che puoi sempre contattare the different House quando hai un piccolo dubbio stilistico e ti occorre un suggerimento. Ti aiuteremo gratis.


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