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Proposta di lettura: Massimo Cassani

Aggiornato il: lug 5



Di che cosa parla


“Questo libro di pone l’obiettivo di illustrare alle aspiranti scrittrici e agli aspiranti scrittori alcuni principi utili a sviluppare narrazioni partendo da un’idea di base già acquisita; ma è anche uno strumento per i lettori interessati a capire i meccanismi che sorreggono le narrazioni, così da apprezzarne meglio le caratteristiche e le strutture.” (dalla Presentazione dell’autore, pag. 13)


Il manuale di Massimo Cassani è diviso in tre parti. La prima parte è un concentrato di Strumenti e utili consigli per la costruzione della propria trama. Si definisce e si parla di perimetro narrativo, di ciò che deve stare dentro e di ciò che deve stare fuori, si parla di personaggi e delle loro relazioni e si parla di come sia importante strutturare l’intreccio fino ad arrivare al colpo di scena. Quali sono gli elementi che possono far sì che un colpo di scena sia davvero sorprendente per il lettore? Come e quando inserire un feedback o una falsa pista? Che cosa significa dinamica di trasformazione? Che cosa sono le semine e i raccolti?


Nella seconda parte l’autore propone una serie di Esempi di semine e raccolti in romanzi e racconti. Si parla quindi di come strutturare dei percorsi narrativi impeccabili per ottenere un romanzo coerente, che è una regola essenziale non solo nella scrittura di un romanzo giallo, ma in generale per tutte le buone storie.


La terza parte è interamente dedicata a I sentieri narrativi de La notte dell’oracolo.


Per cosa può essere utile


Tutto il manuale è molto pratico e utile, ma qui vi voglio parlare in particolare della terza parte. Se volete conoscere dal di dentro la trama e gli intrecci di un giallo d’autore, questo libro vi permette di percorrere, guidati da uno scrittore esperto di romanzi gialli, i sentieri narrativi del romanzo di Paul Auster La notte dell’oracolo. Il romanzo suggerito è davvero splendido e Massimo Cassani lo propone anche per la capacità dell’autore di inserire in una trama realistica degli elementi quasi sovrannaturali, che però sono introdotti in maniera talmente coerente all’interno della storia, da integrarsi perfettamente.


“Un’architettura solida, in cui davvero nulla sembra accadere per caso e in cui l’esercizio della semina e del raccolto, costituenti i sentieri narrativi del romanzo, viene svolto in modo memorabile (nel senso di degno di essere ricordato).” (pag. 144)

Il consiglio, prima di leggere il manuale di Cassani, è di procurarsi il romanzo di Auster. L’ideale sarebbe leggerlo prima in modo da godere della lettura di un giallo che coinvolge e sorprende e rileggerlo poi dopo l’analisi per scoprirne i retroscena strutturali.


Una nota sull’autore, qualche curiosità, una citazione


Massimo Cassani è giornalista e scrittore, autore della tetralogia di gialli di tipo deduttivo con protagonista il commissario Micuzzi e pubblicati da TEA. Per Laurana, poi, ha pubblicato il Mistero sul lago nero e Un po’ più lontano, e, per Bolis, il noir breve Sul marciapiede opposto. L’ultimo ritorno è il suo romanzo più recente, pubblicato da Castelvecchi a fine 2020.

È uno dei fondatori, con Giulio Mozzi, nel 2011, della Bottega di Narrazione nella quale propone delle lezioni sulla trama e un corso dedicato ai romanzi gialli e noir.



Questo articolo è stato scritto da Lucia Zago, editor di the different HOUSE. Ricordati che puoi sempre contattare the different House quando hai un piccolo dubbio stilistico e ti occorre un suggerimento. Ti aiuteremo gratis.


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